CO.CA.

" Vivete la legge davanti ai vostri ragazzi prima di farla loro imparare"

                             

Una volta chiesi a un esploratore, che ritornava da un servizio religioso per scout, su quale tema fosse stata la predica. "Comportatevi da uomini", rispose il ragazzo. "Sì, e che cosa vuol dire?". "Beh, non sono proprio sicuro, ma credo che vuol dire che uscendo dalla chiesa dobbiamo camminare come gli adulti". Il predicatore aveva avuto la possibilità di farsi capire, perché il ragazzo aveva fatto attenzione al tema, ma aveva spaziato con frasi e concetti assai al disopra delle capacità di comprensione del suo uditorio. E' un errore così ovvio che si potrebbe pensare che ben poca gente ci caschi ma, disgraziatamente, succede il contrario. Un linguaggio troppo elevato è non solo frequente, ma abituale. Ho visto libri di preghiere per ragazzi pieni di lunghe suppliche erudite, Io preferirei una preghiera più familiare, come "Signore, fa' che ci sia ancora del dolce per me quando avranno finito il giro!", piuttosto che sentire un ragazzo recitare a memoria invocazioni che non significano nulla per lui. Le sue preghiere vengono dal cuore, non dalla memoria. Le principali caratteristiche che secondo me una preghiera dovrebbe avere sono: che sia corta, espressa nei termini più semplici, e basata su una delle seguenti idee:

- ringraziare Iddio che le benedizioni o le gioie ricevute;

- chiedere protezione morale, forza o consiglio, impegnandosi chi chiede a contraccambiare Dio in qualche modo.

Possono sorgere molte difficoltà nel definire la formazione religiosa in un Movimento come il nostro, dove coesistono tante religioni diverse; perciò i particolari delle varie forme che l'espressione dei doveri verso Dio può assumere devono essere lasciati in larga misura, in mano di ogni singola associazione. Non è però affatto difficile suggerire la linea da seguire sul piano umano, poiché in pratica ogni forma religiosa implica un diretto dovere verso il prossimo. Lo scoutismo costituisce un aiuto reale per la messa in pratica di tale dovere. E per cominciare è necessario rilevare che il dovere verso il prossimo non si limita a fare della beneficenza, ma esige assai di più: per essere efficace esso richiede spesso l'abnegazione.

Baden Powell

                             

 

PREGHIERA del CAPO

 

Fa, Signore, che io ti conosca.
E la coscienza mi porti ad amarti,
e l'amore mi porti a servirti ogni giorno più generosamente.
Ch'io veda, ami e serva te in tutti i miei fratelli,
ma particolarmente in coloro che mi hai affidati.
Te li raccomando perciò, Signore, come quanto ho di più caro,
perché sei tu che me li hai dati e a te devono ritornare.
Con la tua grazia, Signore,
fa che io sia sempre loro di esempio e mai d'inciampo:
che essi in me vedano te, e io in loro te solo cerchi:
così l'amore nostro sarà perfetto.
E al termine della mia giornata terrena
l'essere stato capo mi sia di lode e non di condanna.
                                                    Amen.

 

PREGHIERA della CAPO

 

Signore e Capo Gesù Cristo,

che, nonostante la mia debolezza,

mi hai scelta per capo e custode delle mie sorelle guide,

fa’ che la mia parola illumini il loro cammino

sul sentiero della nostra legge,

che io sappia mostrare loro le tue tracce divine

nella natura che hai creato,

ed insegnar loro con l’esempio

ciò che deve condurle, di tappa in tappa,

verso di te, mio Dio,

nel campo del riposo e della gioia,

dove hai alzato la tenda per l’eternità.

Così sia.

                             
     

“Buona Strada”

 

significa augurarti una vita piena di avventure!

Ma non si tratta di avventure verso terre remote,

lontane... irraggiungibili!

Si tratta di un’avventura che ogni uomo può fare

quando costruisce la sua vita come una strada,

quando non si siede mai sulla comoda meta raggiunta,

quando è disposto a rischiare sempre,

pur di non ripetere i suoi soliti passi....

Questa avventura segue i sentieri dello spirito,

attraversa i mari immensi della coscienza,

solca gli spazi infiniti della vita interiore,

non si stanca di superare gli ostacoli improvvisi

di chi lotta per salvaguardare la propria interiorità...

... e finalmente intravede,

raggiunge e si lascia avvolgere da una luce,

incontra una persona che mai poteva immaginare,

un Uomo, un Dio ...

che da anni ha percorso con te questa interminabile strada

e da anni vuole incontrarti

per sussurrarti nel cuore che anche tu hai scritto il tuo Vangelo...

Il Quinto Vangelo!

 La tua vita, i tuoi incontri, i tuoi deserti, la tua storia...

Buona Strada!

 

     
                             

IL CREDO SCOUT

CREDO nell'uomo dai grossi scarponi, che con passo libero annuncia pace,incurante dei venti stagionali e del maltempo, docile solo allo spirito, si muove sugli stretti sentieri di DIO che portano ad orizzonti impensati e al cuore della povera gente.

 

NON CREDO all'uomo in pantofole che si consuma nella sua angusta stanza.

 

CREDO nell'uomo dai calzoncini corti, dalle ginocchia nude, sempre pronto,senza calcolo a piegarsi in pura perdita per adorare l'unico Signore e Padre.

 

NON CREDO all'uomo dei calzoni con la piega adoratore e servitore di se stesso.

 

CREDO nell'uomo dalle maniche rimboccate, presente ove si crea la vita e si costruisce la libertà, che si sporca le mani in opere di giustizia, caparbio nello sperare contro ogni speranza.

 

NON CREDO nell'uomo dai gemelli d'oro che fa proclami e vende parole.

 

CREDO nell'uomo dallo strano cappellone, ridicolo per chi ha paura di perdere la faccia, ma utile per mille usi, adatto a chi vuol vivere da uomo di frontiera, seminando germi di vita nuova anche nel deserto delle nostre città.

 

NON CREDO nell'uomo manichino esposto nelle vie del corso.

 

CREDO nell'uomo che suda sotto il carico dello zaino, svuotato delle proprie meschine cose e riempito degli angoscianti problemi dell'umanità, buon samaritano che riaccende la gioia di vivere.

 

NON CREDO nell'uomo che conosce i mali che corrodono il mondo solo dal giornale.

 

CREDO nell'uomo dei boschi, libero e attento a cogliere i segni rivelatori del Mistero nascosto in ogni creatura, per vivere al ritmo della fraternità universale, profeta sicuro di un domani più umano.

 

NON CREDO nell'uomo seduto al bar che ripete i discorsi di tutti.

 

In questo uomo io CREDO, Signore aiuta la mia fede.

                             
                             
                             
                             
                             
                             

 

 

 

 

ARENZANO 1