BRANCO KARANKAWA

 

Dizionario minimo della Giungla

 

Akela (Achéla) significa “colui che é solo”. Viene detto anche Lupo Solitario ed é il capo dei Lupi di Seeonee. Nel lupettismo é il nome di ogni capo Branco

Ankus(Ancus) é un pungolo metallico che si usa per guidare gli elefanti

Bagheera(Baghìra) la Pantera Nera. Nel Lupettismo é il vice di Akela.

Baloo(Balù) Orso bruno, maestro della Legge. Nel lupettismo é l’Assistente Ecclesiastico.

Bandar-log (Bandar-log) significa Popolo delle Scimmie.

Chikai(Cicài) piccolo topo saltatore

Chil (Cil) l’avvoltoio

Consiglio del Branco riunione del Branco di Seenoee che si tiene generalmente ad ogni luna piena. Ci partecipavano tutti i Lupi del branco e, se voleva, Baloo

Devanee (diuvanì) idrofobia, pazzia che prende ogni tanto Tabaqui

Dhole(Dool)Cane Rosso, invasore della Giungla, inosservante della Legge

Fiore Rosso nome dato al Fuoco dagli abitanti della Giungla

Gidur-log(Gidur-lòg) significa Popolo degli Sciacalli

Hathi(Ati) l’Elefante Selvatico, signore della giungla, custode della Tregua dell’acqua

Mang(Mang) il pipistrello

Messua(Mèssua) moglie del più ricco cacciatore del villaggio

Mor(Mor) il pavone

Mowgli(Màugli) significa Ranocchio. Primo figlio di Messua fuggito nella Giungla per un attacco improvviso di Shere Khan ed allevato dai lupi

Parola d’ordine della Giungla. “Noi siamo d’uno stesso sangue, io e tu”

Phao(Fào) capo del branco dopo la morte di Akela

Popolo velenoso: i cobra soprattutto

Rama: grosso toro, capo della mandria che calpestò Shere Khan

Raksha(Ràscia) significa la Diavola. E’ la lupa madre adottiva di Mowgli

Rupe del consiglio: cima di una collina dove si riuniva il Branco ,con una pietra piatta su cui si  accovacciava Akela

Sambhur(Sambùr) il cervo

Seeonee(sionì) nome del Branco di Akela e del suo territorio di caccia

Schere Khan(Seacàn) Tigre lunga circa 3 metri che voleva uccidere Mowgli

Tabaqui(Tabàchi) lo Sciacallo

Waingunga(Vaingunga) il fiume che attraversava la Giungla

Won-tolla(vontolla) significa Lupo Straniero, che viveva da solo con la sua famiglia, lontano dal branco